Responsabilità civile: risarcimento danni

risarcimento danni

Lo Studio Legale Loveri fornisce consulenza e assistenza stragiudiziale e giudiziale per il risarcimento danni a seguito di sinistro stradale o altro evento lesivo che abbia cagionato un danno a persone o cose.

La legge prevede che chiunque causa ad altri un danno ingiusto è tenuto a risarcirlo.

Il danno risarcibile si distingue in danno patrimoniale e non patrimoniale. Nella categoria del danno non patrimoniale si colloca il danno alla salute o danno biologico.

Si definisce “danno patrimoniale” la lesione che un soggetto subisce al proprio patrimonio e che è immediatamente e naturalmente valutabile in termini monetari.

Il “danno non patrimoniale”, invece, consiste nella lesione di un bene della vita che non può essere oggetto di quantificazione economica.

Nell'ambito del danno non patrimoniale è compreso anche il danno da lesione della salute, detto danno biologico, particolarmente conosciuto perché viene normalmente liquidato nella maggior parte delle procedure che derivano da un sinistro stradale nel corso del quale si sono verificate delle lesioni.

Nel caso in cui a cagionare il danno sia un medico nell'esercizio della sua prestazione professionale, in questo caso si parla di responsabilità medica e di c.d. “errore medico”.

Ovviamente la lesione alla salute può anche riguardare la sfera psichica del danneggiato quando questo, a causa del comportamento illecito di altri, matura una patologia psichica e subisce pertanto un danno morale.

Normalmente per la valutazione circa l'esistenza e l'entità del danno alla salute (danno biologico) si ricorre ad un'apposita perizia medico legale.

La valutazione del danno biologico tiene in considerazione:

  • il periodo di durata della malattia: ovverosia il tempo che va dal verificarsi del danno al momento della guarigione oppure al momento in cui le terapie non sono più in grado di migliorare la situazione del danneggiato (si parla in questo caso di invalidità temporanea;
  • le eventuali conseguenze permanenti che non sono eliminabili neppure continuando nelle terapie e che quindi il danneggiato subirà per il resto della sua vita (si parla in questo caso di invalidità permanente).

Il grado dell'invalidità permanente viene valutato attribuendo un punteggio percentuale.

La monetizzazione di questi parametri si effettua applicando delle specifiche tabelle che prevedono una somma di denaro:

  • per ogni giorno di invalidità temporanea;
  • per ogni punto percentuale di invalidità (somma che varia a seconda dell'età del danneggiato);

Per quanto riguarda i fatti che danno origine ad una invalidità non superiore al 9% si fa riferimento alla tabella prevista dall’art. 139 del Codice delle Assicurazioni Private (cd. lesioni micropermanenti).

Per le invalidità superiori al 9% si fa invece riferimento ad una tabella predisposta dal Tribunale di Milano che viene ritenuta applicabile a tutto il territorio nazionale

Va comunque sempre tenuto presente che il danno può essere risarcito solo se esso è conseguenza immediata e diretta del comportamento del danneggiante.

Per questo motivo, chi intende richiedere il risarcimento danni deve sempre dimostrare che il pregiudizio si trova in rapporto di causa-effetto rispetto alla condotta del danneggiante.

Il danno va in ogni caso dimostrato sia sotto il profilo della sua sussistenza sia sotto il profilo della sua quantificazione.

In alcuni casi, però, a fronte alla prova certa della presenza di un danno non sia possibile quantificarlo. In questi casi il Giudice può procedere ad una quantificazione secondo principi di equità.

Lo Studio Legale Loveri predispone ogni tipo di richiesta di risarcimento danni nei confronti di privati e assicurazioni, avvalendosi della collaborazione di professionisti esterni per consulenze medico legali per la determinazione del danno fisico eventualmente subito in conseguenza dell’evento lesivo, nonché per perizie per la ricostruzione dinamica del sinistro.

Per informazioni o per prendere un appuntamento in studio, contatta lo studio ai riferimenti indicati.