Recupero crediti

Recupero creditiLo Studio Legale Loveri offre consulenza e assistenza giudiziale e stragiudiziale ai privati e alle imprese per il recupero crediti dal sollecito monitorio quindi all’eventuale procedimento di esecuzione forzata.

Può trattarsi di fatture non pagate, canoni di affitto non corrisposti, stipendi o compensi non percepiti o altri tipi di pagamento che tardano a essere effettuati.

Ove il debitore sia in ritardo con i pagamenti, lo studio provvede ad inviare una diffida di pagamento invitando il debitore allo spontaneo adempimento del debito scaduto; ogni sollecito di pagamento inviato dallo studio legale ammonisce il debitore a provvedere al pagamento entro un certo numero di giorni, informandolo dell'ammontare del debito e dei relativi termini di scadenza ed avvertendolo che in difetto di pagamento il creditore potrebbe adire il Tribunale per il recupero coattivo del credito.

L'attività del recupero crediti si compone, infatti, di due fasi: una monitoria, atta a rendere edotto il debitore del debito scaduto, e una giudiziale, nella quale ci si rivolge al Tribunale per l'emissione di un ordine di pagamento, che costituirà titolo esecutivo per un eventuale pignoramento.

Una lettera diffida ad adempiere sottoscritta da un Avvocato ha molte più possibilità di essere presa in considerazione dal debitore, il quale, in molti casi, estingue spontaneamente il debito scaduto per il timore di essere convenuto da un'eventuale azione giudiziaria nei suoi confronti che gli comporterebbe un ulteriore aggravio di spese a suo danno.

Qualora, tuttavia, il debitore non provveda allo spontaneo adempimento, si rende necessario ricorrere all’azione giudiziale.

Prima di procedere giudizialmente, ove possibile, è fondamentale la verifica della situazione finanziaria del debitore per valutare la fattibilità di un’azione giudiziale e, se necessario, di un intervento esecutivo sui beni dell'insolvente.

A tal fine lo studio si avvale di banche dati delle camere di commercio, del telemaco, del catasto e del libro fondiario o conservatorie, del pubblico registro automobilistico (visure targhe automobilistiche e ricerca proprietari autoveicoli), oltre alla possibilità di ricercare bilanci, cariche dell'amministratore, cariche aziendali, procedure concorsuali e fallimenti, pregiudizievoli e protesti. Se necessario è possibile fare ricorso a società investigative per lo svolgimento d’indagini sulla recuperabilità del credito.

PIGNORAMENTI ED ESECUZIONI

Lo studio legale offre assistenza per il recupero crediti anche nella fase esecutiva.

In particolare, a seguito della formazione di un titolo esecutivo (ad esempio, un decreto ingiuntivo o una sentenza di condanna al pagamento di una somma), oppure, quando il creditore possiede già determinati titoli esecutivi come gli assegni bancari, le cambiali o le scritture autenticate da pubblico ufficiale, si può procedere alla riscossione coattiva del credito attraverso il pignoramento (art. 491 e segg. c.p.c.).

Il nostro ordinamento prevede diverse forme di pignoramento.

Pignoramento mobiliare:

Consiste nell'espropriazione forzata dei beni del debitore, presso la sua residenza, dimora o luogo di lavoro; il giorno fissato per l'esecuzione l'Ufficiale giudiziario competente si reca in loco e assoggetta i beni del debitore, con preferenza per quelli di maggior valore, al soddisfacimento del credito vantato. I suddetti beni, al fine di ottenere la liquidazione monetaria, vengono poi venduti all'asta pubblica, al migliore offerente.

Nella maggior parte dei casi l'atto di pignoramento ha un forte effetto persuasivo nei confronti del debitore, il quale sovente salda il proprio debito prima che i beni pignorati vengano messi all'asta.

Pignoramento immobiliare:

La procedura è la medesima del pignoramento mobiliare, ma in tal caso esso viene trascritto nei registri immobiliari, così da poter essere opposto ad eventuali successivi acquirenti.

Pignoramento del quinto dello stipendio e presso terzi:

Il pignoramento presso terzi consiste nell'assoggettare a pignoramento somme o beni del debitore ma che sono nella disponibilità di un terzo, come la banca, il datore di lavoro o l'ente previdenziale.

In caso di pignoramento dello stipendio o della pensione la legge pone un limite pari ad un quinto (1/5) dell'intera retribuzione. E' possibile altresì pignorare il trattamento di fine rapporto (TFR).

Forniamo assistenza qualificata anche ai debitori esecutati (che hanno ricevuto un decreto ingiuntivo, un atto di precetto o che sono pignorati), al fine di trovare soluzioni ottimali che consentano loro di ridurre, posticipare o annullare i debiti contratti.

Per avere delle informazioni più precise e per valutare assieme e senza impegno la fattibilità del recupero del tuo credito, contatta lo studio ai riferimenti indicati.